Agricoltura biologica e intelligenza artificiale in cattedra a Laigueglia

Agricoltura biologica e intelligenza artificiale in cattedra a Laigueglia

Coccinelle e sirfidi al posto dei pesticidi chimici: è la difesa naturale delle piante che l’agricoltura biologica affida agli insetti utili, ospitati nei campi grazie ai Bug Hotel, rifugi che proteggono questi alleati dell’ambiente. La coccinella è una vorace predatrice di afidi, i sirfidi sono preziosi impollinatori e al tempo stesso cacciatori di parassiti.

Su questi temi hanno lavorato gli alunni della Scuola «Libero Badarò» di Laigueglia, protagonisti di un’esperienza didattica resa possibile dalla collaborazione con gli studenti e i docenti dell’Istituto Agrario di Albenga e dell’ITIS di Albenga. Un quadro entomologico e due studenti della classe terza dell’indirizzo professionale agrario hanno accompagnato i più piccoli alla scoperta degli insetti utili e delle tecniche dell’agricoltura biologica, affiancati dal robot Nao, che ha guidato bambini e ragazzi in un dialogo sull’economia circolare e sul contributo che l’intelligenza artificiale può offrire a persone e aziende nel percorso verso un’economia sostenibile. Il percorso è stato coordinato dai docenti Nicolò Epifani e Alessandro Messina.

L’iniziativa anticipa quanto i visitatori della fiera potranno vedere venerdì 25 settembre, alle ore 17:00, in occasione del «Tributo all’orto»: un appuntamento aperto a tutti, che coinvolgerà anche gli studenti della Scuola Primaria e della secondaria di primo grado della «Libero Badarò» di Laigueglia. Al termine del percorso, in omaggio a Carlo Petrini e alla sua filosofia, spazio a un momento conviviale con pane, olio e pomodoro e basilico: tre eccellenze della Liguria — il Pane di Gavenola, l’Olio DOP Riviera Ligure e il Basilico Genovese DOP — preparate a cura dei giovani chef dell’Istituto Alberghiero di Alassio.

L’appuntamento fa parte del «Laboratorio del Gusto», lo spazio educativo della Fiera di San Matteo 2026 dedicato quest’anno alla filosofia Buono, Giusto e Sano di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, realizzato con la collaborazione delle Antiche Vie del Sale come partner territoriali.

Agricoltura biologica e intelligenza artificiale in cattedra a Laigueglia

Con gli studenti dell’Agrario e dell’ITIS di Albenga

Coccinelle e sirfidi al posto dei pesticidi chimici: è la difesa naturale delle piante che l’agricoltura biologica affida agli insetti utili, ospitati nei campi grazie ai Bug Hotel, rifugi che proteggono questi alleati dell’ambiente. La coccinella è una vorace predatrice di afidi, i sirfidi sono preziosi impollinatori e al tempo stesso cacciatori di parassiti.

Su questi temi hanno lavorato gli alunni della Scuola «Libero Badarò» di Laigueglia, protagonisti di un’esperienza didattica resa possibile dalla collaborazione con gli studenti e i docenti dell’Istituto Agrario di Albenga e dell’ITIS di Albenga. Un quadro entomologico e due studenti della classe terza dell’indirizzo professionale agrario hanno accompagnato i più piccoli alla scoperta degli insetti utili e delle tecniche dell’agricoltura biologica, affiancati dal robot Nao, che ha guidato bambini e ragazzi in un dialogo sull’economia circolare e sul contributo che l’intelligenza artificiale può offrire a persone e aziende nel percorso verso un’economia sostenibile. Il percorso è stato coordinato dai docenti Nicolò Epifani e Alessandro Messina.

L’iniziativa anticipa quanto i visitatori della fiera potranno vedere venerdì 25 settembre, alle ore 17:00, in occasione del «Tributo all’orto»: un appuntamento aperto a tutti, che coinvolgerà anche gli studenti della Scuola Primaria e della secondaria di primo grado della «Libero Badarò» di Laigueglia. Al termine del percorso, in omaggio a Carlo Petrini e alla sua filosofia, spazio a un momento conviviale con pane, olio e pomodoro e basilico: tre eccellenze della Liguria — il Pane di Gavenola, l’Olio DOP Riviera Ligure e il Basilico Genovese DOP — preparate a cura dei giovani chef dell’Istituto Alberghiero di Alassio.

Spiega la consigliera comunale Lucia Facchineri: “L’appuntamento fa parte del «Laboratorio del Gusto», lo spazio educativo della Fiera di San Matteo 2026 dedicato quest’anno alla filosofia Buono, Giusto e Sano di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, realizzato con la collaborazione delle Antiche Vie del Sale come partner territoriali”.