All’Oratorio di Sant’Anna a Noli il concerto dei Cuncordu e Tenore de Orosei
Una vera e propria occasione straordinaria per incontrare dal vivo le radici più profonde del patrimonio musicale mediterraneo e globale. Stasera, alle ore 21:00, lo storico Oratorio di Sant’Anna a Noli aprirà le sue porte per un appuntamento imperdibile e di eccezionale valore culturale: il concerto dei Cuncordu e Tenore de Orosei. Lo spettacolo rappresenta un momento di altissimo profilo nel ponente ligure, essendo inserito sia nel cartellone del festival “Musica nei Castelli di Liguria” sia nella rassegna “Oratori in Musica – Variazioni artistiche nel ponente ligure duemilaventisei”.
L’evento offre una rara opportunità di ascoltare dal vivo una delle formazioni di canto polivocale sardo più conosciute in campo internazionale. Il gruppo, composto da Piero Pala (voche, mesuvoche), Emanuele Ortu (voche), Gian Luca Frau (contra) e Mario Siotto (bassu), proporrà lo spettacolo “Canti polivocali sacri e profani dalla tradizione della Sardegna”. Orosei è l’unico centro sardo in cui le due storiche modalità di canto non hanno mai subito interruzioni nei secoli, rendendo i componenti del gruppo i custodi viventi di un’eredità artistica senza eguali.
La straordinarietà della serata risiede anche nella caratura internazionale della formazione, celebre per la sua capacità di far dialogare la tradizione sarda con le più diverse avanguardie artistiche mondiali. I Cuncordu e Tenore de Orosei si sono infatti esibiti al Konzerthaus di Berlino con le voci bulgare “Angelitè” e il RIAS Kammerchor, e hanno collaborato con gli Huun-Huur-Tu della Repubblica di Tuva. Il loro percorso vanta collaborazioni d’eccellenza con grandi jazzisti del calibro di Paolo Fresu, Enzo Favata, Luigi Lai, Totore Chessa, i Tenores de Bitti, Nguyen Le, Mola Sylla e Luciano Biondini. Di assoluto rilievo è anche il sodalizio con il violoncellista Ernst Reijseger, insieme al quale hanno inciso le colonne sonore degli ultimi e più importanti film del celebre regista Werner Herzog.
Il repertorio alternerà le due anime della tradizione locale: quella sacra del canto a Cuncordu, nata tra il ‘600 e il ‘700 all’interno delle confraternite religiose e focalizzata sui suggestivi “Gozos” della Passione di Cristo, e quella profana del Canto a Tenore, iscritto dall’UNESCO tra i Patrimoni Intangibili dell’Umanità per le sue origini ancestrali che imitano i suoni primitivi della natura attraverso l’uso di potenti voci gutturali.
Lo spettacolo rappresenta un momento di altissimo profilo nel ponente ligure, essendo inserito sia nel cartellone del festival “Musica nei Castelli di Liguria” sia nella rassegna “Oratori in Musica – Variazioni artistiche nel ponente ligure duemilaventisei”.
L’evento è promosso e organizzato dal Comune di Noli e dall’associazione Corelli, con il patrocinio e il sostegno di Regione Liguria, della Fondazione De Mari e della rete dei Castelli di Liguria.
Dato il carattere eccezionale e l’ingresso libero (fino a esaurimento posti), si consiglia vivamente al pubblico di recarsi all’Oratorio con adeguato anticipo.