TTG Rimini, menu Longevity: CNA presenta al ministro Mazzi il minestrone 2.0 con lo chef Marchetta
Al TTG di Rimini la Liguria del Longevity si fa esperienza nel minestrone 2.0. Nello stand di CNA Nazionale, al TTG Travel Experience 2026, l’appuntamento dedicato ai sapori del Ponente ligure ha avuto come protagonista Manuel Marchetta, chef del Ristorante Venti di Ventimiglia. L’incontro, inserito nel programma regionale promosso da CNA Liguria «Tra mare e terra – Sapori, Territori ed Esperienze della Liguria Autentica», ha portato nell’Area Talk&Build del Padiglione A3 una proposta che unisce cucina d’autore, cultura dell’olio extravergine e turismo esperienziale.
Davanti al ministro del turismo Gianmarco Mazzi, al pubblico di operatori e visitatori, Marchetta ha presentato la propria reinterpretazione del «Minestrone del Ponente ligure con protagonista olio DOP riviera Ligure del Frantoio Sant’Agata di Oneglia», un piatto che affonda le radici nella cucina popolare, negli orti delle vallate e nella stagionalità degli ingredienti. Una preparazione semplice e allo stesso tempo ricca, che, con l’olio della famiglia Mela, diventa espressione di una cucina contemporanea, senza cancellare la memoria gastronomica del territorio.
La scelta della ricetta non è casuale. Il minestrone del Ponente è, per sua natura, una sintesi della dieta mediterranea: vegetali di stagione, grassi di qualità, sapori pieni ottenuti con pochi elementi. È la cucina che il «Liguria Longevity Project», promosso da CNA Imperia, indica come primo pilastro di uno stile di vita sano: un’alimentazione corretta, che trova nel piatto della tradizione ligure un esempio concreto, accessibile e ripetibile.
Alla buona tavola il progetto affianca il secondo elemento della longevità, il movimento. La Liguria offre ai propri ospiti sentieri, borghi, alte vie e percorsi tra mare ed entroterra praticabili 365 giorni all’anno, grazie a un clima che consente di vivere il territorio all’aria aperta anche fuori dalla stagione estiva. Dalla somma di sana alimentazione e movimento nasce la proposta di un Ponente ligure da vivere dodici mesi l’anno, capace di trasformare le proprie eccellenze in nuove motivazioni di viaggio, di favorire la destagionalizzazione e di generare opportunità per artigiani, produttori, ristoratori e strutture ricettive.
Lo chef racconta così il proprio minestrone 2.0: una ricetta che recupera lo spirito della tradizione e lo porta nel terzo millennio, in un’epoca in cui i tempi della vita moderna, o meglio postmoderna, hanno fatto dimenticare questo piatto. Nella versione di Marchetta il minestrone torna a essere un’esperienza, a partire dalla scelta dei prodotti e dalla loro preparazione. Le verdure vengono trattate in salamoia al 3% e poi abbinate a un brodo realizzato con le parti meno nobili delle verdure stesse, valorizzando ciò che abitualmente si scarta. L’assemblaggio finale lascia le verdure ben riconoscibili, mentre il pesto dona al piatto sapore e visione, coinvolgendo tutti i sensi ed esaltando l’autentica esperienza culinaria.
Il piatto è stato accompagnato dal Vermentino DOC Colli di Luni, scelta voluta da CNA Liguria per mostrare come Levante e Ponente possano valorizzarsi reciprocamente, mantenendo ciascuno la propria identità. Due territori diversi, un unico messaggio: la Liguria è una regione capace di esprimere una straordinaria identità comune.
«Il minestrone 2.0 di Manuel Marchetta — afferma Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia, Vicesegretario di CNA Liguria e Coordinatore regionale CNA Turismo e Commercio — è la Liguria che ci piace raccontare: un piatto nato negli orti delle vallate che, grazie al talento di uno chef, attraversa il tempo e arriva nella contemporaneità senza perdere la propria anima. Qui la tradizione non resta ferma: si fa esperienza, e l’esperienza diventa motivo di viaggio. È lo spirito del «Liguria Longevity Project»: la buona tavola, la qualità delle produzioni e un movimento all’aria aperta che il nostro territorio regala tutto l’anno. Un grande piatto può diventare il motivo per visitare un territorio, conoscerne le imprese, scoprire i borghi e vivere esperienze autentiche».
Il piatto presentato da Manuel Marchetta rientra pienamente nel «Liguria Longevity Project» e ne incarna la filosofia. L’esperienza portata dallo chef a Rimini, che recupera la tradizione per renderla attuale, si sposa appieno con la nuova visione che CNA vuole trasmettere in tema di turismo e di prodotti turistici della nostra terra, la Liguria: una proposta in cui il buon cibo, la qualità delle produzioni e il movimento all’aria aperta diventano un’unica esperienza da vivere in ogni stagione dell’anno. Dopo un percorso fatto di esperienze internazionali, Manuel Marchetta è oggi chef e titolare del Ristorante Venti di Ventimiglia, il suo locale, dove la cucina mediterranea incontra tecniche contemporanee e rispetto delle radici.