Le ostriche spezzine e il Pigato di Ranzo incantano al TTG di Rimini

Le ostriche spezzine e il Pigato di Ranzo incantano al TTG di Rimini

Il Pigato di Ranzo e le ostriche spezzine hanno conquistato i numerosi visitatori dello stand CNA al TTG Travel Experience di Rimini. L’abbinamento, voluto da CNA per unire idealmente le due Liguria, quella del Ponente e quella del Levante, ha richiamato un pubblico di appassionati dei coquillages, curiosi di scoprire come un bianco dell’entroterra imperiese dialoghi con i frutti del mare del Golfo della Spezia.
A raccontare il prodotto sono stati gli stessi miticoltori spezzini, che hanno illustrato le peculiarità delle loro produzioni e le ragioni per cui il Pigato, con la sua sapidità e la sua freschezza, si presta a un incontro così riuscito. Ne è nato un assaggio condiviso che ha messo in tavola due eccellenze della Liguria e, con esse, la forza di un territorio che si presenta unito.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro di promozione dell’entroterra portato da CNA al TTG di Rimini, dove i prodotti diventano testimonial dei luoghi da cui provengono. Per Ranzo, piccola comunità della Valle Arroscia e sede del progetto «Ranzo Is Wine», è stata l’occasione di affacciarsi su una vetrina di respiro nazionale.
«Quello che abbiamo visto a Rimini è la prova che l’alleanza tra territorio, aziende, enti e associazioni funziona — afferma Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia — e che il marketing territoriale si fa davvero quando i prodotti diventano i testimonial del luogo che li ha generati. Il Pigato e le ostriche, nel calice e nel piatto, hanno raccontato una Liguria che non conosce confini tra costa e collina, tra Levante e Ponente, e lo hanno fatto meglio di qualsiasi slogan».
«Per una comunità piccola come la nostra, stare in una vetrina così importante come il TTG di Rimini è un traguardo che non avremmo potuto immaginare da soli — dichiara il sindaco di Ranzo Giancarlo Cacció — e per questo il nostro plauso va a CNA, che ha scelto di dare voce a Ranzo e ai suoi vigneti. Il Pigato ha portato fin qui il profumo delle nostre colline, e noi ne siamo orgogliosi».
«Vedere il Pigato di Ranzo accanto alle ostriche spezzine, davanti a un pubblico venuto da tutta Italia, è stata una soddisfazione grande — sottolinea Franco Laureri, Destination Manager di Ranzo e responsabile del progetto «Ranzo Is Wine» — e un plauso sincero va a CNA, che ha voluto offrire a questo piccolo borgo della Valle Arroscia un palcoscenico così prestigioso. Quando un’idea di destinazione incontra chi crede nei piccoli luoghi, anche un paese di poche anime può farsi ascoltare».