Anas prosegue le attività per la ricostruzione del ponte sul torrente Quiliano

Anas prosegue le attività per la ricostruzione del ponte sul torrente Quiliano

Anas prosegue le attività per la ricostruzione del ponte sul torrente Quiliano. Il cronoprogramma dell’intervento prevede la demolizione dell’impalcato esistente e la successiva costruzione del nuovo ponte, con l’ultimazione complessiva dei lavori prevista per novembre 2027. La chiusura al traffico, disposta fino al 12 maggio 2027, rappresenta un primo passaggio per la gestione della viabilità durante l’avanzamento del cantiere e potrà essere oggetto di modifiche in relazione all’andamento delle lavorazioni e alla possibilità di anticipare la riapertura del ponte in condizioni di piena sicurezza. Anas è impegnata a portare avanti le attività con la massima attenzione al rispetto delle tempistiche e valuterà ogni opportunità di accelerazione compatibile con le esigenze tecniche, le condizioni meteorologiche e quelle operative del cantiere. L’ obiettivo è ridurre il più possibile la durata dell’intervento e anticipare la riapertura della viabilità, a tal fine Anas ha ordinato all’impresa di lavorare su doppi turni per imprimere una decisa accelerata ai tempi di realizzazione dell’opera. L’impegno si accompagna al confronto con gli enti territoriali, nella consapevolezza dell’importanza dell’infrastruttura per la mobilità locale e della necessità di contenere il più possibile i disagi per i cittadini e per gli operatori economici. Le attività principali, avviate a maggio 2026, comprendono diverse fasi operative: dalla predisposizione del cantiere alla realizzazione delle opere di fondazione con la realizzazione di micropali e travi di coronamento. Per quanto riguarda le principali tappe del cronoprogramma, entro dicembre 2026 è previsto il completamento delle demolizioni e delle opere strutturali sulle pile 1 e 2 del ponte. La successiva fase riguarderà l’ultimazione delle opere strutturali sulla pila 3, per poi procedere con le spalle definitive, il varo delle travi in acciaio e il getto della soletta, passaggi fondamentali per la realizzazione del nuovo impalcato. La fase conclusiva dell’intervento prevederà il collaudo finale, la sistemazione definitiva dell’alveo del torrente e il completamento delle opere di finitura, con il successivo disallestimento delle aree di cantiere. Particolare attenzione sarà dedicata alla sistemazione idraulica definitiva dell’alveo, prevista nell’ambito delle opere finali, con l’innalzamento dell’impalcato di 40 centimetri, che consentirà un miglior deflusso delle acque. Anas conferma il proprio impegno a procedere con continuità nell’avanzamento dell’opera, in collaborazione con gli enti del territorio, per restituire quanto prima alla comunità un’infrastruttura rinnovata, efficiente e soprattutto sicura.