Savona, al via il restyling del Priamar, 900mila euro per la Casa della Cultura e il Giardino degli Aranci
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Il percorso di rigenerazione urbana del Priamar compie un passo decisivo ed entra finalmente nella sua fase operativa. Il Comune di Savona ha infatti affidato alla società Ilset i lavori di riqualificazione che interesseranno la Casa della Cultura e l’adiacente Giardino degli Aranci. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 903 mila euro (Iva compresa) e finanziato con i fondi europei del PR FESR 2021-2027, punta a restituire alla collettività un’area finora inutilizzata, trasformandola in un vivace punto di incontro, cultura e socialità nel cuore della città.
L’appalto, aggiudicato con un ribasso del 21,91%, si articola in due lotti funzionali pensati per coniugare identità storica e sostenibilità. Il Lotto A, con un quadro economico di circa 709 mila euro, riguarda la Casa della Cultura: gli interni verranno ripensati come ambienti aperti, flessibili e pienamente accessibili per le associazioni del territorio. Anche l’assetto architettonico esterno vedrà una svolta significativa con la riduzione di una porzione della struttura esistente, scelta mirata a restituire la piena visibilità alla storica fortezza e a valorizzarne il dialogo visivo con il paesaggio circostante.
Il Lotto B, pari a circa 193 mila euro, si concentra invece sul Giardino degli Aranci e sulla valorizzazione della biodiversità. L’area verde diventerà più fruibile e accogliente grazie all’inserimento di nuove alberature e zone d’ombra attrezzate, perfette per ospitare eventi culturali e iniziative pubbliche. Un’attenzione particolare è stata riservata all’ambiente, con la riduzione delle superfici impermeabili e l’adozione di soluzioni tecniche innovative in grado di favorire l’assorbimento naturale delle acque piovane.
L’opera non si limiterà soltanto a riqualificare gli spazi interni ed esterni, ma intende ricucire i rapporti della fortezza con il resto del tessuto urbano. Il progetto prevede infatti un decisivo miglioramento dei collegamenti tra il complesso monumentale del Priamar, il centro storico e la passeggiata a mare. In questo modo, l’area diventerà una cerniera accessibile e del tutto integrata nei percorsi quotidiani di cittadini e turisti.