Colle di Tenda, Albenga-Carcare-Predosa e Armo Cantarana le strade per lo sviluppo del Nord Ovest

Colle di Tenda, Albenga-Carcare-Predosa e Armo Cantarana le strade per lo sviluppo del Nord Ovest

Confronto all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia sui principali progetti di cooperazione transfrontaliera, sulle prospettive di sviluppo della mobilità e della logistica strategiche per il territorio. Un’occasione per la Regione per illustrare i progetti futuri di sviluppo territoriale. Il convegno “Oltre i confini” organizzato da EUROCIN G.E.I.E. nell’ambito di OliOliva 2026, ha riunito istituzioni, rappresentanti del Governo, delle Regioni, del Sistema Camerale, dei Trasporti, di Anas e operatori del settore per fare il punto sulle priorità infrastrutturali e sulle prospettive di sviluppo del Nord-Ovest. EUROCIN G.E.I.E., Gruppo Europeo di Interesse Economico, favorisce la cooperazione tra Italia e Francia, mettendo in rete istituzioni e realtà economiche dell’Euroregione. Al centro del confronto a cui ha partecipato anche il viceministro Edoardo Rixi le grandi direttrici autostradali, il raddoppio della ferrovia Finale Ligure-Andora e il potenziamento dei collegamenti, con particolare attenzione al Colle di Tenda, all’Armo-Cantarana e alla Carcare-Predosa. Rafforzare i collegamenti significa rendere i nostri territori più accessibili, dare sostegno alle imprese, valorizzare le eccellenze e creare nuove opportunità di crescita. “La Liguria, insieme al Piemonte e alla Costa Azzurra – hanno detto il governatore Bucci e gli assessori Scajola, Morich e Piana – è chiamata a costruire una visione condivisa e integrata capace di superare i confini e trasformare le connessioni in sviluppo concreto con una crescente attenzione per i cittadini. Tra i tanti punti citati a questo proposito i nuovi bus transfrontalieri di cerniera tra Imperia e Roquebrun che saranno attivi nel 2017 o il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie: la Liguria è tra le prime regioni d’Italia per l’età media e per la novità del materiale rotabile e da fine dicembre. Inoltre ci saranno, ad esempio, 6 treni in più in orari strategici tra il Ponente e Genova”.