Savona celebra gli 80 anni della Repubblica con l’”Eroica” e l’Aned
Savona. Sarà l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta da Gudni Emilsson, l’ospite d’eccezione del concerto per la Festa della Repubblica, fondata 80 anni fa, in programma martedì 2 giugno alle ore 21 nella chiesa di sant’Andrea, in piazza dei Consoli. La formazione musicale eseguirà la “Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 ‘Eroica’” di Ludwing van Beethoven, opera simbolo di tensione ideale, forza morale e affermazione dell’uomo di fronte alla storia e che dà il titolo all’evento.
Sarà un momento musicale e civile dedicato alla memoria, alla libertà e ai valori fondativi italiani. Il concerto è organizzato dall’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) con le sezioni di Savona e Genova e gode del patrocinio della Diocesi di Savona-Noli, del Comune di Savona, della Provincia di Savona, della Regione Liguria e dell’Unione Industriali.
La scelta del programma ha un significato profondo: richiama l’esecuzione della terza “Sinfonia” da parte dei sopravvissuti il 16 maggio 1945 sul piazzale dell’appello del campo di concentramento nazista di Mauthausen. Al termine della serata gli studenti degli istituti superiori leggeranno il “Giuramento di Mauthausen” come gesto di continuità fra memoria storica, responsabilità civile e trasmissione dei valori alle nuove generazioni.
La presentazione del concerto “Eroica” a Savona
“Questo concerto ha un significato importante per noi – ha dichiarato il presidente dell’Aned Simone Falco durante la conferenza stampa di presentazione – Simboleggia il ritorno alla vita dopo gli anni di atrocità compiute dai nazisti. Mauthausen fu l’ultimo campo ad essere liberato il 5 maggio 1945. Il 16 maggio fu eseguita dai sopravvissuti l’’Eroica’ e redatto il ‘Giuramento di Mauthausen’. Il concerto è fondamentale non solo per l’Aned ma per tutti gli antifascisti e coloro che credono nei valori della libertà.”
“Abbiamo scelto la data del 2 giugno perché 80 anni fa in particolare avveniva l’elezione dell’Assemblea Costituente e le donne votavano per la prima volta – ha proseguito – Quella in Sant’Andrea sarà una serata di musica, riflessione e memoria. Non dimentichiamo che Savona è Medaglia d’oro al Valore militare per la Resistenza. Inoltre è stata l’Aned nazionale a volere Savona per questo concerto.”
“È importante sottolineare che siamo i primi a Savona a realizzare l’evento ed è la prima volta che la città viene scelta per un avvenimento importante come questo – ha concluso Simone Falco – Ringrazio il Comune e la Regione Liguria per il supporto all’Aned a tutte le iniziative e attività, in particolare l’organizzazione dei viaggi della memoria con le scuole.”
“I musicisti scelsero Beethoven perché sì che era nato in Germania ma la sua musica appartiene al mondo – ha affermato Ugo Folco in rappresentanza della Diocesi di Savona-Noli – Il compositore scrisse l”Eroica‘ per celebrare e osannare Napoleone Bonaparte perché pensava incarnasse la triade rivoluzionaria ‘Liberté, Égalité, Fraternité’. Quando si accorse che non era così stracciò la dedica. I musicisti ex deportati del campo nazista recuperarono quella musica e in un certo senso riabilitarono la triade ‘Libertà, Uguaglianza, Fraternità’.”
“Celebrare il 2 giugno significa una grande gioia perché è la festa della Repubblica ma anche una responsabilità – ha dichiarato l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Negro – Dobbiamo gratitudine alla giornata e al percorso fatto per arrivarci. Questa data rappresenta tante cose, tra cui gli 80 anni della possibilità di votare per le donne. È stato un momento di grande evoluzione: tanta strada è stata percorsa ma ne abbiamo ancora tanta da percorrere.”
“La storia ci deve ricordare da dove siamo partiti e soprattutto indicare la direzione giusta – ha aggiunto – L’Aned svolge un grande lavoro tutto l’anno per stimolare la riflessione, soprattutto con le scuole: infatti indice un concorso e alla fine il premio è il viaggio della memoria nei campi di concentramento. Occorre non dimenticare e tramandare alle nuove generazioni.”