SATURA Palazzo Stella inaugura i nuovi eventi espositivi sabato 20 giugno 2026

SATURA Palazzo Stella inaugura i nuovi eventi espositivi sabato 20 giugno 2026

SATURA Palazzo Stella inaugura sabato 20 giugno 2026 i nuovi eventi, confermandosi come il più grande spazio espositivo indipendente dedicato all’arte contemporanea in Liguria.

Ad aprire è Riccardo Bottaro (1946-2026), artista con poche mostre in vita, per scelta dichiarata. Un’opera costruita lontano dalle logiche del sistema dell’arte contemporanea, nel tempo necessario che la pittura richiede quando è praticata senza compromessi. Le tele che la mostra “Paesaggi (il)limitati”, a cura di Flavia Motolese, restituisce al pubblico – molte delle quali inedite – rivelano un artista che ha fatto del vedere una disciplina spirituale prima ancora che tecnica.

I nuovi eventi continuano con la personale “Non-mondi”, a cura di Mario Napoli, Michelangelo Miani ci porta in una pittura dove nulla è preso direttamente dal vero, né esiste riproposizione di qualcosa ad esso esplicitamente riconducibile: nel senso più concretista possibile, l’artista è artefice di una realtà ideale per soggetti non reali, fatta di materiali inerti resi dinamicamente attivi dalla rifrazione luministiche e da un uso ricercato dei cromatismi.

Torna il progetto ad hoc dedicato alla fotografia. “A tutta foto”, a cura di Andrea Rossetti, si configura come un appuntamento significativo per l’educazione all’immagine e la valorizzazione del linguaggio fotografico, tra ricerca, studio e produzione. Il progetto mette in dialogo artisti affermati ed emergenti, riunendo in un’unica mostra percorsi visivi di qualità. In esposizione: Alessandro Boscolo Agostini, Dario Corsini, Paolo Grande, Nicolò Orsi Battaglini.

Artigianalità, vivacità espressiva e attenzione ai materiali. In “Trame vive”, a cura di Flavia Motolese, le ricerche di Adriana Dal Bò e Anna Rocco sono forze che s’incrociano in una versione inedita, mostrando come prospettive narrative profondamente specifiche possano restituire un presente meta-pittorico comune, in cui l’astrazione trova la sua contemporaneità nella coerenza tra scelte materiche ed espressività della resa visiva.

Prorogata la personale “Razionalismo plastico” di Pierluigi Cattaneo, a cura di Mario Napoli, artista per cui la superficie visiva diventa un sistema assoluto, trasformandosi in struttura plastica. La ricerca di Cattaneo si muove in equilibrio tra pittura e scultura, all’interno di campi monocromi attraversati da lievi rilievi, fenditure e ondulazioni che trasformano la tela in uno spazio materico e tridimensionale, dove luce e colore rivelano tensioni interiori e una profonda dimensione spirituale. Le sue opere uniscono rigore geometrico, tensione emotiva ed essenzialità formale.

Prosegue il concept espositivo “Spazio Forma”, a cura di Mario Napoli, dinamico sistema di relazioni tra maestri del Novecento e artisti contemporanei internazionali. Il percorso, non cronologico, intreccia corrispondenze visive e concettuali attorno a materia, segno, superficie e immagine. Le opere di Emilio Scanavino dialogano con Giuseppe Amadio, Agostino Bonalumi, David Gioni Parra, Armando Marrocco e Nando Stevoli, mentre Robert Rauschenberg e Kim Jaekyeong ampliano la prospettiva internazionale. Si affianca Xavier Bueno, in un continuo slittamento tra astrazione e figurazione.

La scultura conferma anche per questa inaugurazione la sua forza espressiva. Il progetto “Materia viva” mira a restituire centralità alla scultura nel dibattito artistico contemporaneo, offrendo un contrappunto ai linguaggi digitali e bidimensionali. Nella Sala del Pozzo, le opere di Pietro Cenedella, Claudio Cermaria, Elisa Corsini, Kim Jaekyeong, Park Junk Boo, Véronique Massenet, Waifro Spaggiari e Antonella Stellini dialogano con l’architettura storica, trasformando lo spazio e valorizzando materiali come marmo, bronzo, legno, ceramica e metacrilato. La mostra si configura come un’indagine tridimensionale che intreccia tradizione e sperimentazione, confermando l’attualità della scultura come forma concreta e percettiva che continua a interrogare la percezione del reale.

Sempre imperdibile la sezione “Artisti in permanenza”, che riunisce autori di rilevanza nel panorama contemporaneo tra cui: Gerolamo Casertano, Maurizio Forno, Stefano Grondona, Nicola Ingravallo, Carlo Merello, Vinicio Momoli, Paola Pastura, Scarella, Antonella Stellini, Nevio Zanardi. Il progetto di valorizzazione affianca esposizione, promozione e rappresentanza professionale strategica.

Assolutamente da non dimenticare è il progetto della Casa degli Artisti Liguri – CALC, che prosegue la sua missione proponendosi di individuare e valorizzare gli artisti che hanno scritto la storia dell’arte regionale contemporanea, rivestendo, talvolta, una valenza di interesse nazionale. Al suo interno si possono vedere le opere di: Giuseppe Allosia, Edoardo Arvigo, Rocco Borella, Aurelio Caminati, Paola Campanella, Claudio Costa, Giannetto Fieschi, Evasio Montanella, Giovanni Profumo, Anna Ramenghi, Mario Rossello, Antonio Sabatelli, Oscar Saccorotti, Raimondo Sirotti.

Tornano anche le meraviglie della “Wunderkammer” di SATURA, uno spazio che unisce storia e contemporaneità grazie alle opere di Plinio Mesciulam, Francesco Capuano, Claudio Costa e Dario Bardinero. Le sculture di Piergiorgio Colombara, Lutz Brockhaus, Brunivo Buttarelli e della scuola di Arturo Martini dialogano con i vasi di Emilio Scanavino, reperti orientali e africani e uno stipo monetiere in noce a “Bambocci” del seicento genovese, creando un percorso senza tempo che celebra la creatività

Le mostre resteranno aperte fino al 4 luglio 2026 con ingresso libero, orario da martedì a sabato 15:00–19:00.