L’Opera Giocosa presenta Nabucco in un nuovo spettacolare allestimento
Nabucco, l’opera che nel 1842 consacrò Verdi nell’olimpo dei grandi operisti, andrà in scena a Savona, alla Fortezza del Priamar il 25 e il 27 giugno, dopo diciotto anni di assenza, in un nuovo spettacolare allestimento.
La potenza della vicenda, lo struggimento del suo celeberrimo coro, “Va’, pensiero”, rivivranno nella nuova produzione del Teatro dell’Opera Giocosa per la quale il regista, Renato Bonajuto, che nella prossima stagione debutterà al Gran Teatro la Fenice di Venezia, ha scelto una collocazione “senza tempo” – inscritta perfettamente nelle scene di Lorenzo Trucco (scenografo savonese che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Urbino) – in modo da sfrondare certe ridondanze e riportare tutto alla purezza cristallina di una partitura di forte impatto in cui le vicende familiari di Nabucodonosor e delle sue due figlie si stagliano sullo sfondo della tragedia della prima grande deportazione degli Ebrei.
Nabucco, Abigaille, Fenena, Ismaele e gli altri vestiranno i sontuosi abiti pensati da Artemio Cabassi.
Il prezioso cast vocale, si distingue per i debutti in ruolo di Caterina Meldolesi (Abigaille) – vincitrice nel 2023 del Concorso Voci Verdiane – e di altri numerosi concorsi internazionali.Dopo aver frequentato l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino è presente in numerose opere nel Teatro di Firenze con grandi direttori comee Zubin Mehta e la sua carriera è in continua ascesa con presenze in importanti teatri come la Scala di Milano.
A vestire i panni di Nabucco sarà invece Enkhbold Ankhbayar, vincitore di numerosi concorsi in Russia, Ungheria, Grecia. In Italia ha cantato nel 2025 in Don Carlo al Teatro Petruzzelli di Bari tra l’altro proprio con la Meldolesi e sarà subito dopo all’Arena di Verona e nei teatri di Modena, Piacenza e Reggio Emilia in Amonasro nell’Aida di Verdi con la regia di Pierluigi Pizzi.
Nel ruolo di Fenena il mezzosoprano Angela Schisanoche è stata allieva della Renata Scotto e di Raina Kabaivanska. Un gradito ritorno dopo ilBarbiere di Siviglia dello scorso anno.Debutta il ruolo e lo affronterà nella prossima stagione del Teatro Comunale di Bologna oltre a ritornare a Londra con Sir Antonio Pappano nel Falstaff di Verdi.
Il tenore Samuele Simocini che ha cantato questo ruolo all’Arena di Verona con Daniel Oren interpreterà Ismaele e ha cantato Andrea Chèenier con Giovanni Di Stefano a Ravenna ed è presente in numerosi Teatri importanti come il Regio di Torino.
Giovanni Battista Parodi impersonerà Zaccaria e dopo aver cantato nei più importanti teatri nazionali come la Scala o il Massimo di Palermo è stato lo scorso anno a Savona nella produzione del Barbiere di Siviglia di Rossini.
Mariano Orozco canterà nel ruolo del Gran Sacerdote e Gianluca Moro in Abdallo.
Alla conduzione dell’Orchestra Sinfonica di Savona, il maestro Giovanni Di Stefano, presidente dell’Opera Giocosa, che così ha commentato: “Siamo particolarmente felici di riportare Nabucco a Savona, da dove manca dal 2008, e di farlo con un cast eccezionale pensato per valorizzare le voci emergenti del panorama lirico, e con il nostro Coro che darà una grande prova nel titolo che, per eccellenza, impegna le masse corali al pari dei solisti”.
Con Nabucco si conferma l’impegno di Opera Giocosa nel portare a Savona spettacoli di altissima qualità e nella promozione della cultura musicale soprattutto presso i giovani e di allestire opere valorizzando le forze locali tecniche e artistiche creando opportunità di lavoro che in questi mesi ha creato nei laboratori e nella Fortezza del Priamar coinvolgendo circa centocinquanta persone tra orchestra, coro, tecnici. Questa nuova produzione oltre a Savona sarà presente nei Teatri di Trapani, dove inaugurerà la stagione del Luglio Musicale Trapanese e nel Teatro Politeama Greco di Lecce a dicembre prossimo.