Estate 2026, Sanremo fa il pieno: ad agosto quasi 872mila pernottamenti complessivi in città
Un’estate in crescita costante, con il record ad agosto e una presenza internazionale sempre più forte dai mercati europei. È il quadro emerso oggi al Tavolo del Turismo, dove sono stati presentati i dati sui flussi turistici dal 1° giugno al 15 settembre 2026. I dati sono stati elaborati da TIM Enterprise attraverso la piattaforma WeXplore, in uso al Comune di Sanremo. Le presenze medie giornaliere in città (turisti, escursionisti residenti e lavoratori) sono salite mese dopo mese: 142.500 a giugno, 156.800 a luglio e 179.000 ad agosto, con 146.500 nella prima metà di settembre. A trainare la crescita sono stati i turisti che secondo i dati forniti da TIM sono quasi raddoppiati tra giugno e agosto: da 29.000 a 56.500 al giorno.
Agosto è stato il mese record. Nel solo comune di Sanremo si sono registrati 871.900 pernottamenti, il 40% in più rispetto a luglio e più del doppio di giugno. Il picco si è toccato nella settimana di Ferragosto, quando oltre 38.000 turisti hanno dormito a Sanremo nella stessa notte. Da giugno a metà settembre i pernottamenti in città superano complessivamente i 2,1 milioni.
Sul fronte internazionale, Francia e Germania sono i primi due paesi di provenienza dei turisti
stranieri. Ad agosto rappresentano insieme la metà degli stranieri e a settembre la Germania
diventa il primo mercato estero. Ad agosto e settembre più di due turisti stranieri su tre provengono dai 12 paesi europei coinvolti nella campagna di promozione digitale del Comune tra aprile e maggio: Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Olanda, Belgio, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia e Norvegia. La campagna ha superato i 9,8 milioni di visualizzazioni, con i risultati più alti proprio in Francia (2,55 milioni) e Germania (2,08 milioni).
“I numeri ci consegnano un’estate forte dal punto di vista ricettivo, con un agosto da record per i
pernottamenti in città – dichiara l’Assessore al Turismo Alessandro Sindoni – e il dato che più ci
interessa è quello dei mercati esteri: i turisti stranieri arrivano soprattutto dai Paesi nei quali abbiamo scelto di investire con la promozione di primavera realizzata insieme al Tavolo del Turismo. È la conferma che la strada intrapresa è quella giusta: continuare a presidiare i mercati europei e lavorare per allungare la stagione, perché il potenziale di giugno e settembre è ancora tutto da sviluppare. Questi dati rappresentano uno strumento prezioso per il Tavolo del Turismo e ci permettono di
programmare insieme agli operatori le prossime stagioni. Allo stesso tempo, ho raccolto alcune
segnalazioni provenienti dalle associazioni di categoria e dagli operatori commerciali, che descrivono in alcuni casi un andamento dei consumi e dei fatturati non proporzionale alla crescita delle presenze turistiche.Sono consapevole che si tratta di una questione che non riguarda soltanto Sanremo, ma che sta
emergendo più in generale a livello nazionale. In Sardegna, ad esempio, a fronte di flussi turistici
molto positivi, le associazioni di categoria hanno segnalato una riduzione dei consumi in alcuni
comparti; sulla Riviera romagnola, pur in presenza di una crescita dei pernottamenti e di livelli elevati di occupazione alberghiera, alcuni operatori hanno evidenziato una minore fruizione e capacità di spesa su determinati servizi.
È quindi un fenomeno che merita di essere approfondito. I numeri delle presenze sono fondamentali, ma dobbiamo capire sempre meglio quale ricaduta economica producano sul territorio, come si distribuisca la spesa tra i diversi comparti e come siano cambiate le abitudini dei turisti. Per questo proporrò un momento specifico di confronto con le categorie economiche, in modo da mettere insieme i dati oggettivi sui flussi con l’esperienza diretta degli operatori e comprendere meglio come trasformare la crescita turistica in valore sempre più diffuso per la città”.