Il futuro della cappelletta dell’Isola di Bergeggi, la decisione è ancora aperta

Il futuro della cappelletta dell’Isola di Bergeggi, la decisione è ancora aperta

La celebre cappelletta che domina l’isola di Bergeggi rischia davvero di scomparire? Negli ultimi giorni il dibattito si è acceso sui social e tra i cittadini a seguito delle segnalazioni della minoranza consiliare, ma l’amministrazione comunale ha voluto fare chiarezza: al momento non è stata assunta alcuna decisione definitiva e tutte le opzioni restano formalmente sul tavolo.

La vicenda affonda le radici nel progetto di valorizzazione e fruizione turistica sostenibile dell’isolotto, avviato tra il 2019 e il 2020. Durante i sopralluoghi tecnici è emerso che l’edificio — realizzato intorno al 1952, mai consacrato al culto e privo di vincoli di tutela storico-architettonica — versa in un grave stato di abbandono e a rischio crollo. Poiché l’unico sentiero autorizzato per le visite guidate passa proprio a ridosso del manufatto e non può essere spostato per vincoli ambientali, i progettisti avevano inizialmente ipotizzato la demolizione con conseguente rinaturalizzazione del sito.

Tuttavia, il forte legame affettivo della comunità locale ha rallentato l’iter. La chiesetta rappresenta infatti un simbolo identificativo sia per Bergeggi sia per Noli, storicamente legato alle suggestive celebrazioni marittime in onore di Sant’Eugenio. Proprio per tutelare questo valore identitario, la giunta ha richiesto specifici approfondimenti economici per valutare tre diverse strade: la ristrutturazione, la semplice messa in sicurezza o la demolizione.

Il parere della Soprintendenza rilasciato a maggio 2026 ha confermato che la struttura non è tutelata come Bene Culturale, pur rientrando nell’area sottoposta a vincolo paesaggistico dell’intera isola. Durante l’ultimo consiglio comunale del 29 settembre, il Comune ha ribadito la volontà di analizzare nel dettaglio i costi e la fattibilità di ciascuna opzione insieme agli uffici competenti. L’obiettivo primario resta quello di mettere in sicurezza il tracciato e rendere finalmente l’Isola di Bergeggi fruibile al pubblico, bilanciando tutela del territorio, sicurezza e memoria storica.