Il Salotto della Salute, quando la prevenzione diventa dialogo. Presentato questa mattina il nuovo progetto promosso da MOG e E.O.OSPEDALI GALLIERA

Il Salotto della Salute, quando la prevenzione diventa dialogo. Presentato questa mattina il nuovo progetto promosso da MOG e E.O.OSPEDALI GALLIERA

La prevenzione esce dagli ospedali e incontra i cittadini in uno dei luoghi più frequentati e conosciuti della città. È stato presentato questa mattina al MOG – Mercato Orientale di Genova “Il Salotto della Salute – MOG e Galliera insieme per la prevenzione”, il nuovo progetto nato per promuovere la cultura della prevenzione attraverso il dialogo diretto con medici e specialisti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare temi legati alla salute in modo semplice, chiaro e accessibile, portando l’informazione sanitaria fuori dai tradizionali contesti ospedalieri e creando un’occasione di incontro in un luogo quotidiano e informale.
«Come Gruppo Timossi ci stiamo impegnando molto affinché il MOG possa interpretare pienamente il suo ruolo di punto di riferimento per la città e di piazza aperta all’incontro, alla divulgazione e alla cultura. La collaborazione con gli enti del territorio è per noi fondamentale, perché ci permette di essere non soltanto uno spazio di aggregazione, ma anche un incubatore di iniziative capaci di parlare alle persone e di sensibilizzarle su temi importanti per la comunità – commenta Barbara Sanna, Responsabile Eventi e Pubbliche Relazioni di Timossi Group. – Con Il Salotto della Salute, accanto al Galliera, vogliamo ribadire proprio questa vocazione: il MOG è un luogo di convivialità, ma può essere anche un luogo di attenzione alla salute, alla prevenzione e alla diffusione di una corretta informazione. Portare questi temi in un contesto informale e accessibile significa anche offrire ai cittadini strumenti per orientarsi e per adottare, con maggiore consapevolezza, i giusti comportamenti per prendersi cura di sé».

«La prevenzione non si fa solo in ospedale, si fa parlando con le persone – sottolinea Francesco Quaglia, commissario straordinario del Galliera -. Con Il Salotto della Salute vogliamo incontrare i cittadini dove vivono la città ogni giorno, con un linguaggio chiaro e senza barriere. È un progetto che mette al centro l’ascolto, il dialogo diretto con i nostri specialisti e l’idea che prendersi cura di sé parta da una corretta informazione. È importante essere vicini alla comunità non solo quando si cura, ma anche prima, quando informare, ascoltare e orientare può davvero fare la differenza per la salute di tutti».

Il progetto prevede, in una prima fase, tre appuntamenti a cadenza mensile, ciascuno dedicato a un diverso tema di salute.
Gli incontri si svolgeranno al MOG dalle 18 alle 19.30.

A condurre ogni appuntamento sarà un medico del Galliera, che approfondirà il tema della serata con un linguaggio divulgativo, affiancato da un giornalista che modererà l’incontro stimolando il dialogo con il pubblico.
Dopo la prima parte dedicata all’approfondimento, l’ultima mezz’ora sarà riservata alle domande dei cittadini, che potranno intervenire direttamente, chiedere chiarimenti e sottoporre ai professionisti dubbi e curiosità.

“Ti ascoltiamo al Cubo”: uno spazio per parlare con lo specialista
Accanto alla sala principale sarà allestito anche uno spazio separato e più raccolto pensato per favorire un confronto personale con uno specialista del Galliera.

Parallelamente all’incontro pubblico, i cittadini potranno prendere un numero all’ingresso della sala e, al proprio turno, accedere al Cubo per ricevere informazioni, porre domande personali e affrontare in maniera più riservata temi che possono essere difficili da condividere davanti ad altre persone.
Se il Salotto sarà il luogo della conoscenza condivisa, il Cubo sarà quello del dialogo personale.

– Il primo appuntamento è in programma martedì 20 ottobre con “Le stagioni dell’uomo: parliamone senza tabù”, un incontro dedicato alla salute maschile, con particolare attenzione alla prevenzione e alle principali problematiche di ambito urologico.
Si parlerà dell’importanza dei controlli, dei segnali da non sottovalutare e dei comportamenti utili a prendersi cura della propria salute, affrontando anche eventuali resistenze e imbarazzi legati ai temi della sfera urologica.Nel Cubo uno specialista sarà a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sugli screening maschili, rispondere alle domande e orientare sulle modalità e sull’importanza dei controlli di prevenzione.
– Il secondo appuntamento, giovedì 26 novembre, sarà dedicato alla salute femminile con “Le stagioni della donna: prendersi cura di sé a ogni età”. Dall’adolescenza all’età adulta, dalla maternità alla menopausa, l’incontro affronterà le diverse fasi della vita della donna, con particolare attenzione alla prevenzione, ai controlli periodici e agli screening.

Nel Cubo sarà presente uno specialista per fornire informazioni e rispondere alle domande delle cittadine.

L’appuntamento di novembre sarà inoltre un’occasione per affrontare il tema della violenza contro le donne: saranno presenti una psicologa del Pronto Soccorso del Galliera e un operatore del Centro Antiviolenza Mascherona, a disposizione delle donne che desiderino ricevere informazioni o confrontarsi in maniera riservata.

– Il terzo appuntamento, giovedì 17 dicembre, sarà dedicato alla “Celiachia: conoscerla, riconoscerla, gestirla”.
Un incontro per fare chiarezza su una patologia sempre più conosciuta, ma ancora accompagnata da dubbi e informazioni non sempre corrette: dai sintomi alla diagnosi, dagli esami alla gestione quotidiana, fino all’alimentazione e alla corretta dieta senza glutine.
Il Galliera è Centro regionale di riferimento per la celiachia nell’età adulta e dispone di un ambulatorio dedicato all’interno della Gastroenterologia.

Nel Cubo, una nutrizionista sarà a disposizione dei cittadini per parlare di alimentazione, dieta senza glutine, etichette e scelte alimentari.
Con “Il Salotto della Salute”, MOG e Galliera hanno scelto di creare un nuovo spazio di incontro tra cittadini, professionisti sanitari e territorio, con l’obiettivo di rendere la prevenzione più vicina, comprensibile e accessibile.