Da Linea Blu a MareCultura: Giovanni Pazzano, il cartografo che fa parlare le mappe, protagonista a Sanremo con CNA Imperia

Da Linea Blu a MareCultura: Giovanni Pazzano, il cartografo che fa parlare le mappe, protagonista a Sanremo con CNA Imperia

Ci sono carte geografiche che servono per trovare una strada. E poi ci sono mappe capaci di farci scoprire perché quella strada porta quel nome, chi l’ha percorsa prima di noi e quali storie si nascondono dietro un borgo, un sentiero, una costa o una parola apparentemente dimenticata. È questo il mondo di Giovanni Pazzano, cartografo, disegnatore, decoratore e appassionato ricercatore della memoria dei territori liguri, che CNA Imperia porterà tra i protagonisti della quinta edizione di MareCultura, sabato 19 e domenica 20 settembre a Pian di Nave, a Sanremo. Pazzano sarà presente durante la manifestazione con uno stand dedicato alle sue realizzazioni e alle sue mappe, autentici viaggi disegnati attraverso geografia, toponimi, dialetti, storia e cultura popolare. Domenica 20 settembre, nel pomeriggio, sarà inoltre protagonista di un momento divulgativo storico-culturale pensato da CNA Imperia per permettere al pubblico non soltanto di osservare le sue opere, ma soprattutto di ascoltarne i racconti. Ed è proprio ascoltandolo che si comprende fino in fondo il fascino del suo lavoro. Da Linea Blu su Rai 1 a MareCultura La presenza a Sanremo arriva, peraltro, a pochissimi giorni da una prestigiosa vetrina nazionale. Sabato 12 settembre Giovanni Pazzano ha partecipato alla puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia” dedicata a Savona, trasmessa alle ore 14 su Rai 1, portando anche sul piccolo schermo il suo particolare modo di raccontare il territorio attraverso storie, curiosità e memoria. La puntata, condotta da Donatella Bianchi e Livio Beshir, ha raccontato Savona e il suo rapporto con il mare, spaziando dal Santuario dei Cetacei a Noli, fino alla Darsena e al sistema portuale savonese, intrecciando ambiente, tradizioni, comunità e identità del territorio. Quasi un passaggio ideale di testimone: dalla televisione nazionale a MareCultura, manifestazione ideata, promossa e organizzata da CNA Imperia, dove sarà possibile incontrare Pazzano direttamente e scoprire cosa si nasconde dietro quelle carte così particolari. Il cartografo che salva i nomi e le storie dei luoghi Il lavoro di Giovanni Pazzano nasce da un’idea tanto semplice quanto preziosa: salvare dall’oblio la memoria dei territori. La sua ricerca dedica particolare attenzione agli antichi toponimi: nomi di campagne, rii, sentieri, borgate, mulattiere e località che per generazioni hanno fatto parte del linguaggio quotidiano delle comunità e che rischiano di scomparire insieme alle persone che ancora li ricordano. Per recuperarli Pazzano studia la cartografia e i documenti del passato, ma soprattutto incontra le persone, ascolta gli anziani, raccoglie testimonianze e ricostruisce storie. È il metodo che ha caratterizzato, tra gli altri, i suoi lavori dedicati a località come Gorra e Olle e le sue ricerche cartografiche sul territorio ligure. Successivamente quella ricerca torna sulla carta, attraverso un lavoro nel quale disegno, decorazione e cartografia si incontrano. Nascono così mappe che non sono soltanto rappresentazioni geografiche, ma vere narrazioni illustrate. Pazzano ha dedicato i propri lavori a numerose località liguri, recuperando anche denominazioni storiche e dialettali. Nel caso della mappa di Andora, ad esempio, il progetto ha permesso di riportare alla luce antichi toponimi ottocenteschi e della prima metà del Novecento. Dietro un piccolo nome riportato su una carta può quindi comparire una storia di mare, un’antica coltivazione, una leggenda, una cappella, una mulattiera, un mestiere scomparso o semplicemente il ricordo che una comunità ha conservato di quel luogo. Ed è qui che il cartografo diventa narratore. Domenica pomeriggio un viaggio tra mappe, mare e memoria CNA Imperia ha voluto quindi che la presenza di Pazzano a MareCultura non si limitasse all’esposizione. Domenica 20 settembre, nel pomeriggio, Giovanni Pazzano sarà protagonista di un momento divulgativo storico-culturale, nel quale cartografia, mare, toponimi, dialetti, antiche rotte e curiosità diventeranno il punto di partenza per raccontare una Liguria meno conosciuta e proprio per questo affascinante. Non una lezione accademica, ma un viaggio nella memoria del territorio. Pazzano possiede infatti una caratteristica che CNA Imperia ha avuto modo di apprezzare nelle numerose occasioni di collaborazione: una grande capacità di relazione e un modo immediato, curioso e coinvolgente di raccontare. La sua inconfondibile parlata savonese, l’ironia, gli aneddoti e la capacità di passare con naturalezza da una carta antica a una parola dialettale, da una rotta del Mediterraneo a una vicenda locale, fanno sì che anche una mappa possa trasformarsi in un racconto capace di incuriosire chiunque. Chi visiterà il suo stand potrà quindi fare qualcosa di molto semplice: scegliere un particolare di una carta e chiedergli: «Giovanni, cosa c’è dietro questo luogo?» È molto probabile che da quella domanda cominci una storia. Un rapporto con CNA Imperia costruito negli anni Quella tra Giovanni Pazzano e CNA Imperia non è una collaborazione occasionale. Pazzano è un associato CNA che nel corso degli anni ha messo volentieri competenze, conoscenze e capacità divulgative a disposizione delle iniziative promosse dall’Associazione. Già nel 2022 CNA Imperia lo aveva coinvolto nell’ambito del corso per Guide Ambientali Escursionistiche, affidandogli un intervento dedicato alla cartografia: un’esperienza particolarmente significativa perché conoscere una carta significa imparare a leggere il territorio che si vuole successivamente raccontare a un visitatore. Nel 2025 Pazzano aveva poi partecipato a MareCultura, all’interno della manifestazione organizzata da CNA Imperia, portando il proprio contributo sul rapporto tra mare, parole, rotte, lingue e memoria mediterranea. Il ritorno nel 2026 rappresenta quindi la prosecuzione di un rapporto fatto di fiducia, disponibilità e spirito di collaborazione. Vazzano: «Quando l’ho conosciuto ho capito che avevamo scoperto un personaggio» «Devo ammettere che tengo particolarmente alla presenza di Giovanni a questa edizione di MareCultura», dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia. «Quando ho avuto modo di conoscerlo meglio attraverso la nostra Associazione, ho capito che avevamo scoperto un personaggio davvero particolare. Giovanni non è semplicemente un cartografo: è un narratore del territorio. Parte da una mappa, da un toponimo o da una parola antica e dopo pochi minuti ti ritrovi dentro una storia.» «Vederlo pochi giorni fa anche su Rai 1 a Linea Blu mi ha fatto particolarmente piacere. Perché significa che le storie raccolte nei nostri paesi, nei borghi, lungo la costa e nell’entroterra hanno ancora la capacità di incuriosire un pubblico molto più vasto. Giovanni possiede cultura e curiosità, ma soprattutto una grande empatia: lo ascolti parlare di una vecchia mulattiera, di una rotta o di un nome dialettale e ti viene voglia di andare a cercare quel luogo.» Vazzano sottolinea anche il rapporto associativo costruito nel tempo. «C’è poi un aspetto al quale tengo moltissimo. Giovanni è un nostro associato e quando CNA Imperia gli propone di partecipare a una manifestazione lo fa volentieri, con entusiasmo e con un autentico spirito di collaborazione. Professionalità, disponibilità e passione sono un patrimonio enorme per un’Associazione come la nostra.» Arti-Turismo: non soltanto visitare un luogo, ma incontrare chi lo sa raccontare La presenza di Giovanni Pazzano assume un significato ancora più preciso all’interno del percorso che CNA Imperia sta sviluppando con Arti-Turismo. L’idea è trasformare il patrimonio di competenze custodito dalle imprese e dai professionisti in una componente dell’offerta turistica. Non soltanto indicare cosa vedere. Ma suggerire chi incontrare. Non soltanto acquistare un prodotto. Ma scoprire chi lo realizza e quale storia contiene. Non soltanto attraversare un territorio. Ma incontrare qualcuno capace di interpretarlo e raccontarlo. «Quando abbiamo immaginato Arti-Turismo, pensavamo esattamente anche a persone come Giovanni», prosegue Vazzano. «Il turismo territoriale sta cambiando. Il visitatore cerca autenticità, vuole entrare in contatto con le persone, conoscere i mestieri, ascoltare le storie e vivere esperienze che non potrebbe trovare identiche in qualsiasi altra destinazione.» «E allora un cartografo può diventare parte dell’esperienza turistica. Un artigiano può diventare una tappa. Un produttore può aprire il proprio laboratorio. Le nostre imprese possono diventare esse stesse luoghi da visitare. Questa è una delle sfide che CNA Imperia vuole affrontare con Arti-Turismo.» Le persone danno valore all’Associazione e contenuto ai progetti Per CNA Imperia, la storia di Pazzano racconta anche un modo preciso di intendere il ruolo dell’Associazione. «Noi possiamo costruire progetti, creare relazioni e organizzare manifestazioni», conclude Vazzano, «ma sono poi le persone e le imprese a dare contenuto e credibilità a quei progetti.» «Quando scopri all’interno dell’Associazione professionalità come quella di Giovanni e riesci a metterle in relazione con il turismo e con il territorio, CNA diventa qualcosa di più di un’organizzazione di rappresentanza: diventa un luogo nel quale competenze diverse si incontrano e possono generare nuove opportunità.» «È questo il valore che vogliamo dare ad Arti-Turismo: un contenitore nel quale il grande patrimonio di saper fare dei nostri associati possa diventare cultura, esperienza, promozione e una nuova motivazione di viaggio.» Da MareCultura al Liguria Longevity Project: un territorio è anche memoria La partecipazione di Pazzano trova infine una naturale collocazione anche nel percorso più ampio che CNA Imperia presenterà proprio a MareCultura: il Liguria Longevity Project. Un progetto che mette in relazione qualità della vita, Dieta Mediterranea, movimento, clima, mare, entroterra, socialità, imprese e identità locale, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità e contribuire alla destagionalizzazione del turismo. Perché vivere bene un territorio significa anche conoscerlo, riconoscersi nella sua storia e conservarne la memoria. Accanto agli show cooking, alle degustazioni, ai prodotti del Ponente, allo sport, all’outdoor, alla musica e alle tante esperienze di MareCultura, le mappe di Giovanni Pazzano aggiungeranno quindi un’altra dimensione: il tempo. Il passato che incontra il presente e diventa una nuova maniera di vivere e raccontare la Liguria. L’appuntamento MARECULTURA 2026 – V EDIZIONE Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 Pian di Nave – Sanremo Apertura al pubblico dalle ore 10.00 alle 23.00 Giovanni Pazzano sarà presente con il proprio spazio espositivo e le sue mappe. Domenica 20 settembre, nel pomeriggio: incontro storico-culturale con Giovanni Pazzano tra cartografia, mare, toponimi, antiche rotte, parole e racconti della Liguria. MareCultura è ideata, promossa e organizzata da CNA Imperia.