Ad Albenga, un’estate col mare sempre blu
Acqua del mare pulita per tutta la stagione estiva. Per Albenga è un’estate che segna un passaggio importante sul fronte della tutela ambientale e della qualità del mare anche grazie al collettamento di Vadino alla depurazione dei reflui (opera inaugurata il 9 luglio di quest’anno). Il collettamento della sponda destra del Centa rappresenta il completamento di un percorso iniziato con la realizzazione dell’impianto di pretrattamento di viale Che Guevara, entrato in funzione nel 2020 e capace di trattare circa il 70% dei reflui cittadini. Con il collegamento di Vadino si è arrivati all’obiettivo della depurazione del 100% dei reflui urbani. L’opera ha comportato un investimento complessivo di circa 5,9 milioni di euro, con oltre 3,9 milioni finanziati attraverso fondi PNRR. Il nuovo sistema sta ora attraversando una fase di esercizio sperimentale e di ottimizzazione, necessaria per verificarne e perfezionarne il funzionamento e la piena integrazione con il sistema consortile. I primi riscontri sono molto positivi e il fatto che nel corso della stagione non siano stati registrati divieti di balneazione rappresenta un dato particolarmente importante. La depurazione, infatti, non è soltanto una questione legata al rispetto delle normative, ma rappresenta innanzitutto una scelta di tutela dell’ambiente e del territorio. Ulteriore aspetto da considerare quello legato al turismo. Un mare più pulito, insieme alla qualità del territorio, alla presenza delle spiagge, all’entroterra, alle attività outdoor e al patrimonio storico e culturale della città, contribuisce a rendere Albenga una destinazione sempre più attrattiva e competitiva anche dal punto di vista balneare. In questo quadro si inserisce anche l’obiettivo della Bandiera Blu. La depurazione completa costituisce un passaggio fondamentale e rafforza il percorso della città verso questo traguardo. Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Quello raggiunto con la completa depurazione dei reflui di Albenga è un risultato storico, frutto di un percorso iniziato oltre vent’anni fa, ma che prima di noi nessuno era riuscito a raggiungere. I primi riscontri sono molto positivi: nel corso di questa stagione la qualità dell’acqua è sempre risultata conforme ai criteri di qualità disposti da Arpal e il nuovo sistema sta proseguendo molto bene la sua fase di esercizio. È un risultato importante innanzitutto per l’ambiente e per la tutela del nostro mare, che rappresenta un patrimonio fondamentale, ma è anche un investimento sul futuro della città e sulla sua vocazione turistica. La qualità delle acque e la sostenibilità ambientale sono, infatti, elementi sempre più importanti nella scelta di una destinazione turistica. Ora dobbiamo continuare a lavorare sulla tutela ambientale e sulla qualità del mare che ci permetterà di ottenere la Bandiera Blu”.