Rottamazione veicoli con fermo amministrativo: CNA Imperia, “Una svolta di civiltà giuridica e ambientale”

Rottamazione veicoli con fermo amministrativo: CNA Imperia, “Una svolta di civiltà giuridica e ambientale”

CNA Imperia accoglie con grande favore l’entrata in vigore della Legge 26 gennaio 2026, n. 14, che introduce una riforma attesa da anni dal comparto dell’autoriparazione e della gestione dei veicoli a fine vita: sarà finalmente possibile procedere alla rottamazione e alla cancellazione dal PRA di un veicolo fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo, senza l’obbligo preventivo di estinguere il debito con l’agente della riscossione.

Una norma di buon senso che interviene su un paradosso normativo che per troppo tempo ha penalizzato imprese e cittadini, generando incertezza, costi e criticità ambientali.

«Si tratta di un provvedimento che CNA sollecitava da anni e che rappresenta una vera svolta di civiltà giuridica e ambientale – dichiara il Segretario di CNA Imperia, Luciano Vazzano –. Finalmente si supera un cortocircuito normativo che teneva migliaia di veicoli ormai classificabili come rifiuti bloccati in un limbo amministrativo, con effetti negativi per le imprese del settore, per i cittadini e per il decoro del territorio».

Fino ad oggi, infatti, il fermo amministrativo impediva la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico, anche quando il veicolo era tecnicamente e materialmente fuori uso. Una situazione che ha comportato accumuli nei centri di raccolta, aggravio dei costi di stoccaggio, contenziosi e, nei casi peggiori, fenomeni di abbandono incontrollato.

«Questa legge – prosegue Vazzano – restituisce certezza operativa agli operatori della filiera, tutela le imprese regolari e rafforza il principio secondo cui un veicolo a fine vita deve seguire un percorso tracciato, trasparente e conforme alle norme ambientali. È un passo concreto verso una gestione più efficiente dei rifiuti e verso un’economia circolare reale, non solo dichiarata».

CNA Imperia sottolinea come la nuova disciplina contribuisca anche a ridurre situazioni di degrado urbano e rischi ambientali, liberando aree pubbliche e private da veicoli abbandonati e sbloccando pratiche ferme da anni.

«Semplificare – conclude il Segretario di CNA Imperia – non significa allentare i controlli, ma eliminare distorsioni che penalizzavano chi opera nella legalità. Oggi diamo respiro alle imprese, rispondiamo a un’esigenza concreta dei cittadini e rafforziamo la cultura della responsabilità ambientale. CNA continuerà a vigilare affinché l’attuazione della norma sia rapida ed efficace anche sul nostro territorio».