Stangata in arrivo per migliaia di imprese, dal 2026 tachigrafo obbligatorio sui furgoni

Stangata in arrivo per migliaia di imprese, dal 2026 tachigrafo obbligatorio sui furgoni

Una rivoluzione silenziosa ma destinata a colpire migliaia di artigiani e commercianti del territorio. Dal 1° luglio 2026 scatterà infatti l’obbligo di cronotachigrafo anche per i veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate, finora esclusi, quando utilizzati per trasporti internazionali o cabotaggio. Tradotto: anche i furgoni patente B utilizzati per lavorare oltre confine – in particolare verso la Francia – dovranno rispettare le stesse regole dei mezzi pesanti, con controlli stringenti e sanzioni pesanti in caso di irregolarità. Una novità che impatta direttamente sul tessuto economico del Ponente ligure, dove il lavoro transfrontaliero è quotidiano. Non si tratta solo di installare un dispositivo: le imprese dovranno adeguarsi a una normativa complessa che prevede: rispetto rigoroso dei tempi di guida e riposo, utilizzo del tachigrafo intelligente di nuova generazione obblighi di formazione, informazione e controllo sui conducenti, responsabilità diretta dell’azienda anche per errori dell’autista FORMAZIONE GIÀ OBBLIGATORIA (E SPESSO SOTTOVALUTATA) Un aspetto fondamentale, spesso ignorato, è che l’obbligo di formazione sul corretto utilizzo del cronotachigrafo è già oggi in vigore ai sensi del Regolamento UE 165/2014 e del Decreto Dirigenziale n. 215/2016. Le imprese devono infatti garantire che i conducenti partecipino a corsi specifici con: durata minima di 8 ore, attestato valido 5 anni, da rinnovare alla scadenza Con l’estensione delle regole ai veicoli leggeri, questi obblighi coinvolgeranno molte più imprese rispetto ad oggi, rendendo la formazione non più rinviabile. Il rischio concreto è quello di sanzioni elevate e blocchi operativi per chi non si adegua per tempo. Per questo CNA Imperia ha lanciato un’azione immediata di informazione e supporto, attivando percorsi formativi dedicati — già previsti dalla normativa — per accompagnare le imprese in questo passaggio delicato. “Parliamo di una vera e propria svolta che molti stanno sottovalutando,” dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia. “Dal 2026 migliaia di imprese che utilizzano furgoni per lavorare con la Francia entreranno in un sistema di regole molto più rigido. Ma attenzione: la formazione sul tachigrafo è già oggi un obbligo di legge, e con le nuove disposizioni diventa ancora più centrale.” “Come CNA Imperia abbiamo scelto di intervenire subito, con informazione tempestiva e percorsi formativi concreti, per mettere le imprese nelle condizioni di lavorare in regola e senza rischi. Il nostro territorio vive di rapporti economici transfrontalieri: non possiamo permetterci imprese impreparate.” L’associazione invita tutte le aziende interessate a verificare immediatamente la propria posizione e ad attivarsi per tempo. Sono in fase di organizzazione corsi specifici sul corretto utilizzo del cronotachigrafo, fondamentali per adempiere agli obblighi normativi e tutelarsi in caso di controlli. Per informazioni e adesioni: Tel. 0184 500309 segreteria@im.cna.it