Professione odontotecnica: basta rinvii. CNA SNO Liguria chiede al Governo di completare definitivamente il percorso di riconoscimento
Dopo anni di attese, rinvii e occasioni mancate, è arrivato il momento che il Governo assuma una decisione definitiva sul riconoscimento della professione odontotecnica. È questa la posizione di CNA SNO Liguria, che rilancia con forza la battaglia storicamente portata avanti da CNA Nazionale affinché venga finalmente completato l’iter previsto dall’articolo 5 della Legge 43/2006, oggi nuovamente al centro del dibattito istituzionale anche grazie all’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Ilenia Malavasi e alla recente sentenza del Consiglio di Stato n. 932/2024. Non si tratta di aprire nuove procedure. Non si tratta di inventare nuove figure professionali. Si tratta semplicemente di portare a termine un procedimento amministrativo già avviato, rimasto inspiegabilmente incompiuto, nonostante esistano oggi tutti gli elementi normativi e giuridici per arrivare ad una conclusione definitiva. Una categoria che non può più attendere Gli odontotecnici italiani rappresentano una componente fondamentale del sistema sanitario e della filiera dentale. Ogni giorno progettano e realizzano dispositivi medici su misura nel pieno rispetto della normativa europea MDR 2017/745, assumendosi responsabilità sempre maggiori sotto il profilo tecnico, documentale, qualitativo e della sicurezza. Parliamo di oltre 25.000 professionisti e più di 10.000 laboratori odontotecnici che investono continuamente in innovazione, formazione, digitalizzazione e qualità. Una categoria moderna che merita finalmente un quadro normativo certo. Il Consiglio di Stato ha già chiarito un principio fondamentale La recente sentenza del Consiglio di Stato ha sgombrato definitivamente il campo da uno dei principali equivoci che per anni hanno rallentato il confronto. Il riconoscimento della professione odontotecnica non determina alcuna sovrapposizione con la professione odontoiatrica. Le competenze sono diverse. I ruoli sono distinti. Le responsabilità sono perfettamente definite. Lo stesso Consiglio di Stato riconosce che non può essere genericamente invocato un rischio di sovrapposizione professionale come motivo per impedire il completamento dell’iter amministrativo. Vazzano: “Lo Stato ora dia una risposta” “Non chiediamo corsie preferenziali né privilegi” – dichiara Luciano Vazzano, Coordinatore Regionale CNA SNO Liguria. “Chiediamo semplicemente che lo Stato completi un percorso previsto dalla legge e rispetti quanto indicato dal Consiglio di Stato. Non è più accettabile che migliaia di professionisti rimangano sospesi in una situazione di incertezza che dura ormai da troppi anni.” “La politica ha oggi l’occasione di dimostrare che sa ascoltare chi ogni giorno lavora, investe e produce qualità all’interno del sistema sanitario italiano.” CNA non arretra di un passo CNA SNO continuerà ad essere presente in ogni sede istituzionale affinché questa vicenda trovi finalmente una conclusione. Da anni CNA rappresenta gli odontotecnici italiani con competenza, serietà e continuità, promuovendo il confronto con Parlamento, Governo, Ministero della Salute e istituzioni competenti. Un lavoro spesso silenzioso ma costante, fatto di proposte, approfondimenti tecnici, iniziative legislative, ricorsi, interlocuzioni istituzionali e tutela quotidiana della categoria. La linea di CNA è sempre stata una sola: ottenere un riconoscimento chiaro della professione nel pieno rispetto delle competenze di tutte le figure sanitarie, senza contrapposizioni ma con il solo obiettivo di dare certezza normativa ad un settore strategico per il Paese. Gli odontotecnici devono essere ascoltati Per CNA appare inoltre incomprensibile che il futuro della professione venga discusso senza il pieno coinvolgimento di chi quella professione la esercita quotidianamente. Gli odontotecnici e le loro rappresentanze non possono essere semplici spettatori. Devono essere interlocutori protagonisti. Ogni riforma che riguarda una professione deve nascere anche dal confronto con chi ne conosce concretamente problematiche, evoluzioni tecnologiche, responsabilità e prospettive di sviluppo. Essere iscritti a CNA significa avere una vera rappresentanza Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale appartenere ad una organizzazione che tutela realmente la categoria. Dietro ogni passo avanti ottenuto negli ultimi anni vi è il lavoro di CNA SNO, che continua a seguire con determinazione tutti i tavoli istituzionali, a sostenere le ragioni degli odontotecnici e a promuovere ogni iniziativa utile per arrivare ad un definitivo riconoscimento della professione. Essere iscritti a CNA SNO significa far parte dell’organizzazione che da sempre rappresenta gli interessi degli odontotecnici, difende le imprese del settore, accompagna l’evoluzione normativa della professione e lavora ogni giorno affinché venga finalmente riconosciuto il ruolo che gli odontotecnici svolgono nel sistema sanitario italiano. La battaglia non è finita. CNA non demorde. Continuerà a sostenere la categoria fino a quando questo lungo percorso non arriverà finalmente alla sua naturale conclusione.